Raffiòli, giammillùna e savojardi barresi
A sinistra i bianchissimi raffiòli , a destra i savojardi A Barrafranca, nel primo quarto di secolo del Novecento, molte massaie come la compianta signora Angela Costa preparavano dolci anche per chi volesse comprarli. Tra via Venezia e via Guerreri oltre alla signora Angela ve ne erano altre. Tra i dolci più commissionati vi erano i raffiòli , i giammilluni e i savoiardi . La forma ovale allungata era la caratteristica comune di questi tre dolci, che molti tendono però a confondere, considerandoli uguali. La preparazione e gli ingredienti erano, però, diversi. Partiamo dalla descrizione dei raffiòli , molto usati per offrirli in dono a chi era malato in occasione della visita. I savojardi hanno origine a casa Savoja, da un pasticcere al servizio del Duca Amedeo VI di Savoia nel tardo Medioevo, probabilmente intorno al 1348. La ricetta fu pensata per onorare la visita di un re di Francia alla corte sabauda e il successo fu tale che i dolcetti divennero un'ambita specia...