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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Tagrumi di capperi

 Quando si parla di capperi, ci si riferisce spesso spesso ai boccioli non ancora fioriti. Ma in alcune parti, compresa Barrafranca, esiste anche l'usanza di mangiare le cime e le foglie. Se la pianta è stata tagliata alla base nel periodo giusto o se è stata bruciata da un incendio, tra maggio e giugno spuntano i primi polloni che sono tenerissimi (il tagrumi ossia tenerume). Se, invece, la macchia non è stata toccata, nello stesso periodo è possibile raccogliere non solo i boccioli chiusi, ma anche le cime tenere, tagliandole più in basso possibile (nel punto un cui lo stelo si spezza con una certa resistenza). In un secondo momento, prima possibile o almeno entro la giornata, si porta avanti l'operazione della mondatura. Il tagrumi si può usare per intero, essendo tenerissimo non c'è nulla da scartare, eccetto eventuali spine dure. Da ogni altro tipo di stelo raccolto vanno scelti i buttuna (boccioli chiusi), le foglie e le cime principale e secondaria tenere. Se ci sono...

Pumadoru cunzatu (zuppa fredda di pomodori)

Una variante della  lumìa cunzata è il  pumadoru cunzatu   (pomodoro condito); era un piatto semplice e anche a Barrafranca si consumava per rinfrescarsi soprattutto nei mesi estivi.  Ingredienti: A cqua Un pomodoro Olio Sale Basilico Succo di limone Pane  Preparazione: Riempire a metà il fondo di un piatto piano con dell'acqua. Fare un'emulsione con  limone, olio e sale e a ggiungere un pomodoro tagliato a fette  e, se si vuole, del pepe.  I nfine,  ornare con basilico fresco e  inzuppare il pane anche raffermo . Autore: Filippo Salvaggio Ringraziamenti Questa ricetta tipica anche di Barrafranca mi è stata segnalata da mia suocera, Strazzanti Rosa e da mio cognato Marcello Di Dio: li ringrazio.